Alexiel Mihawk (alexiel_hamona) wrote,
Alexiel Mihawk
alexiel_hamona

Drabble event #2 / Notte bianca Master post: Saint Seiya

Titolo: Sofferenza
Parole: 157
Prompt: SeiyaforShaina post-Hades: i pensieri dell'Ofiuco sul sacrificio del Cavallo Alato.
Generi/Warning: missing moment, malinconico, triste
Note: scritta per un event del gruppo We are out for prompts; prompt di SeiyaforSaori.


Sofferenza


Nella notte rimangono la bruciante consapevolezza di un'infanzia finita e il fantasma di parole mai davvero spiegate, pronunciate in un abisso profondo, sotto un cielo intorbidito dalle acque profonde del mare, al culmine della battaglia.
Shaina rimane a fissare il soffitto, nella sua modesta dimora dai muri cadenti, e non trova la forza di dire niente, si appende a un filo sottile di speranza; basta poco a riscuoterla, il singhiozzare spezzato di una ragazza che non conosce e che in un'altra occasione avrebbe voluto chiamare amica. Seika non la guarda, seduta su uno sgabello traballante stringe i candidi pugni fino a farsi male; pensa a suo fratello, cullato in un sonno senza ritorno, vi pensa con così tanta intensità che quando la sacerdotessa le si avvicina nemmeno se ne accorge.
Sussulta, nell'udirla rivolgersi a lei. Shaina si toglie la maschera e sorride mesta, mostrandole tutto il suo malcelato dolore.
«Se vuo» le dice «Posso parlarti di lui».





Titolo: Come una rosa
Parole: 277
Prompt: DEATH MASK/APHRODITE, Una giornata insieme nella dodicesima casa.
Generi/Warning: slice of life
Note: scritta per un event del gruppo We are out for prompts; prompt di Giorgia.


Come una rosa


I pomeriggi al santuario trascorrono lenti, è luglio e il calore insopportabile avvolge le case come in una morsa; l'erba, bruciata dal sole, ha lo stesso colore dorato dei capelli di alcune donne del nord e nell'aria si ode solo il frinire irrequieto dei grilli.
In cima alla scalinata delle dodici case due cavalieri osservano il pendio con aria annoiata, dimostrano sedici, diciassette anni al massimo.
«Come fai a non farle morire?» domanda Deathmask osservando le rose che crescono rigogliose, nonostante l'afa.
«Le curo» risponde placidamente il ragazzo slanciato accanto a lui, legandosi i capelli in una coda elegante «Bisogna prendersi cura delle cose belle, sarebbe un peccato se dovessero appassire, non credi?»
Il cavaliere del cancro solleva le spalle, come a dire che in realtà gli importa poco che quei fiori vivano o muoiano.
«Sono solo una gran perdita di tempo» sbotta «Non fai altro che pungerti e graffiarti, una seccatura dico io».
«I fiori sono deboli, sono ingenui e con le spine pensano di mettere paura».
«Questa l'hai rubata a qualcuno, uno scrittore credo».
«Non ti facevo un gran lettore».
«U cazz'u ti spara. Anvedi sto stronzo».
Aphrodite lo fissa qualche istante senza capire davvero le sue parole, dopo qualche istante deve decidere che non gli importa perché gli volta le spalle e torna a occuparsi dei fiori. DeathMask, dal canto suo, gli sventola davanti alla schiena il dito medio, senza dire nulla; dopo tutto, in fondo, riesce a capire.
Continua a fissare il cavaliere dei pesci mentre con gesti aggraziati innaffia le rose e pota le foglie secche; sí, pensa Cancer prima di appisolarsi al suo fianco, le cose belle vanno curate.
Tags: drabble event
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