Alexiel Mihawk (alexiel_hamona) wrote,
Alexiel Mihawk
alexiel_hamona

Saint Seiya, Cecilia basta vai a letto.

Fandom: Saint Seiya
Prompt CowT: Difesa
Prompt: Saint Seiya, Julian/Saori, « ...prometto di amarti, onorarti e di seguirti in battaglia per terra e per mare, senza mai cercare di conquistare il mondo. Ehi! Chi ha modificato i giuramenti del matrimonio!? »
Parole: 502
Note: NCLPF UCCIDETEMI

Non è Saori che gli mette ansia in questa situazione, sono le sue guardie del corpo. Certo quando la tua futura sposa è un’incarnazione della dea della giustizia tutto diventa più complicato: dall’organizzazione del matrimonio fino alla scelta del menù – che qualcuno ti ha prontamente accusato di avere scelto con intenti assassini, non che lui potesse essere a conoscenza dell’allergia di Seiya per i molluschi.
Non c’era stato un singolo giorno in cui i cavalieri di Atena non avessero cercato di mandare a monte le nozze. A loro modesto parere non era decoroso che la loro dea si sposasse. Prima di tutto era ancora troppo giovane, era inesperta e inadatta alla vita di coppia, senza contare l’appellativo “parthenos”, che era diventato il nuovo vocabolo del mese e tutti si divertivano a mormorare a mezze labbra nelle situazioni più impensate: gente che passava nei corridoi e glielo sussurrava all’orecchio, Shaina che lo bisbigliava a tavola passandogli il vino, Ikki che lo infilava a caso nei discorsi ufficiali al tempio, e via dicendo. Ultimo, ma impossibile da dimenticare, c’era quel seccante fattore “divinità del mare con manie di controllo”.
Sì, certo era l’incarnazione di Poseidone, e sì, aveva cercato di allagare la terra, ma non potevano chiudere un occhio? Dopo tutto lui li chiudeva entrambi ogni volta che passava Kanon. E d’altra parte gli sembrava molto più sensato che divinità sposassero altre divinità e non andassero a mescolarsi con gli esseri umani. Ovviamente, quando sarebbe stato il momento giusto per lanciare la frecciata all’esaltato di turno, si era ben guardato dal dirlo, aveva tenuto la bocca chiusa e aveva fatto cenno a Sorrento di alleggerire l’atmosfera con una leggera melodia.
L’avevano accusato di volerli addormentare per derubarli.
Saori li aveva fatti cacciare tutti dalla villa.

Ora a distanza di due giorni dal grande evento, Julian, che è un perfezionista, sta ricontrollando ogni cosa: invitati, ricevimento, cerimonia, anelli, promesse… promesse. Le promesse hanno qualcosa che non va perché ricorda benissimo come avessero deciso di creare dei giuramenti ad hoc, brevi che rispettassero la sobrietà del rito, adatte a una cerimonia pagana come quella che si apprestavano a compiere. Eppure il testo su quei fogli è insolitamente breve e di stampo insolitamente cattolico, come se chi li avesse scritti non solo non avesse la più pallida idea di cosa stava facendo, ma conoscesse anche una sola tipologia di matrimonio.
«...prometto di amarti, onorarti e di seguirti in battaglia per terra e per mare, senza mai cercare di conquistare il mondo… Io questa roba non la prometto » Julian straccia il biglietto «Mi hai sentito, Seiya, lo so che sei stato tu!?» urla quindi sporgendosi dalla finestra «Io questa roba non la prometto».
«Cosa?» sente rispondere un’eco dal giardino «Figurati se ti metto una bomba sotto il letto. Esploderebbe anche Milady!»
«Spero che tu abbia una valida scusa o non servirà nemmeno che arrivi Saori in tua difesa, ti legherò a una roccia molto grande e ti farò vedere quanto è profonda la fossa delle marianne!»
Tags: character: julian solo, character: saori kido, fanfiction: saint seiya
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